Sorpresa!

Pensavo di poter gentilmente lasciar cadere in disuso questo blog ma evidentemente non è ancora il momento. L’energia dell’Arcangelo Michele sta ancora lavorando e si sta ancora servendo di me per svelare qualcosa degli altri piani, quelli che comprendiamo a ritroso leggendo le sincronicità, con l’emisfero cerebrale destro, usando la nostra intelligenza intuitiva ed interpretando il significato simbolico degli eventi.

Quello che sto per raccontarvi ha dell’incredibile e rende concreto quanto ho avvertito durante il cammino, che ho cercato di narrare e che ho ripetutamente detto a chi camminava con me: il viaggio non è nostro, ma è pensato da un’altra intelligenza che si serve di noi. Noi siamo semplici strumenti.

Ieri mi telefona Luciano, il caro ingegnere che ha pensato il Cammino della Pace, dicendo che è nello stesso bar a Lanciano in cui abbiamo preso insieme un aperitivo, con Fabrizio, un uomo che in pieno lock down, l’11 maggio, ha sentito l’esigenza di partire dalla Sacra di San Michele per raggiungere Monte S. Angelo, dove arriverà tra poco.

Il suo cammino dalla Garfagnana si è spostato verso l’Umbria e poi, con pause e divagazioni, ha raggiunto il Cammino della Pace. Anche lui ha cambiato strada rispetto al progetto originario, anche lui ha camminato con amici, anche lui ha narrato in radio e sul web i suoi incontri. Le parole che usa nel raccontarsi e i pensieri che condivide sono gli stessi miei!

Un progetto identico al mio, ma al maschile: più spartano, più lungo.

Sono incantata e stupita, ci sentiamo al telefono e poi in videochiamata. Desideriamo incontrarci! Luciano è più sorpreso di noi! Tutte le vie sono aperte! Tutto converge al Cammino della Pace! Michele ha aperto la strada!

Questo evento mi incanta perchè davvero dice che il progetto divino è sempre più grande di noi. Dice che la totalità è sempre fatta di due polarità e che, per quanto ci impegnamo, finchè siamo incarnati, ne rappresentiamo solo una. Però ci ricorda che nell’universo c’è sempre anche l’altro polo che dà completezza, secondo la perfetta espressione divina. Inoltre mostra che nessuno di noi è titolare o proprietario di nulla e che ogni idea di luce deriva direttamente dalla Coscienza, dalla quale attingiamo se siamo in consapevole Unità. Infine mi mostra che l’energia dell’Angelo continua a lavorare attraverso di noi e se continueremo a stare in apertura continuerà a sorprenderci. Perchè non c’è nulla da fare se non portare a noi solo un semplice ricordo, una memoria, un barlume di ciò che siamo, che saranno sufficienti per ricordarci che siamo pienamente e regalmente Figli di Dio.

Fabrizio ti accompagnamo nell’ultimo tratto del tuo cammino♡.